Noi

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iCestini nasce da un bisogno non soddisfatto: dopo quasi vent’anni di onorato pendolaresimo e altrettanti di lavoro in ambito editoriale e gastronomico, Anna ha capito che solo una cosa le avrebbe cambiato le serate: un servizio di delivery che la aspettasse in stazione!

Da quell’idea alla sua realizzazione sono passati diversi mesi, e si sono costruite tante sinergie: innanzitutto con Lapo, editore per oltre vent’anni della testata ‘La Cucina Italiana’ e imprenditore sempre attento alle potenzialità del mercato.

E poi con Roberta, professionista del marketing e con una vasta esperienza in ambito gastronomico, sia di prodotto che editoriale.

Sono loro i propulsori di quest’avventura, che adesso conta nelle proprie fila un executive chef di grande esperienza, Fabio, una brigata di cucina al completo, una scrupolosa food&beverage, un esperto di logistica e tanti bikers pronti a inforcare le foodcycles per portare nelle stazioni la vostra cena.

Volete conoscerci meglio? Ci raccontiamo ogni giorno sul nostro blog, dedicato ai pendolari di tutte le provenienze, https://pendolaresimo.wordpress.com e sui nostri social, che mostrano il dietro le quinte quotidiano di questa squadra affiatata e competente.

La filosofia che ci guida è quella che abbiamo affinato nel tempo, nelle nostre precedenti esperienze: ottime materie prime, personale formato e competente, rispetto della stagionalità e delle cotture. Non vogliamo stupirti a tutti i costi con abbinamenti o procedure arditi, ma offrirti ogni giorno piatti e ricette che si facciano ricordare per il loro sapore e per il potere evocativo che portano con sé. Sono i piatti che preparavano la nonna o la mamma, ma cucinati da professionisti che sono in grado di offrirti una ricetta altrettanto saporita ma più salutare e meglio realizzata.

Perché – come te – adoriamo mangiare bene, e teniamo prima di tutto al tuo benessere!

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I SOCI
Roberta

Se la cucina si passa con il DNA, Roberta è fortunata: il nonno Eliseo, alla fine degli anni trenta, diventa chef presso Villa D’Este a Cernobbio e nel dopoguerra torna ai fornelli prima a Saint Moritz poi a Firenze.
Con questo imprinting, fin da bambina impara a riconoscere i piatti ben fatti e dopo qualche anno mette a frutto l’esperienza familiare, insieme alla sua Laurea in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing presso l’Università Bocconi, lavorando nel marketing del largo consumo, prima in Kraft General Food e poi in Reckitt & Colman.
Dopo un periodo all’interno della divisione cinema e TV alla RCS Editori, passa alla sezione Periodici dello stesso gruppo, e si appassiona all’editoria.
Il mix tra ricordi d’infanzia e consapevolezza professionale si concretizza nel 2005, quando approda come Direttore Marketing e Pubblicità all’Editrice Quadratum, dove incontra Lapo e Anna, e insieme consolidano la credibilità del mensile La Cucina Italiana, traghettandolo verso la contemporaneità e facendolo approdare sui social network. Con Lapo lavora anche su altre testate del gruppo, contribuendo al loro posizionamento e alla loro diffusione: Rolling Stone, Intimità, Viaggi&Sapori e Vera magazine.
Da allora è rimasta sempre nel gruppo Quadratum, di cui è attualmente Publisher.
Nella vita privata è moglie di Carlo Alberto, mamma di due adorabili pesti di 16 e 18 anni, ama il mare, i gatti e coltivare fiori nella sua magica terrazza.
Non ha mai dimenticato i consigli del nonno: il palato non tradisce.

Anna

Anna ha 40 anni e un marito molto paziente. Pendola da 20 anni, perché abita orgogliosamente a Busto Arsizio, nonostante il lavoro la porti spesso lontano. Mentre cercava di finire Scienze Politiche e scriveva per i giornali locali, ha incontrato La Cucina Italiana dove è rimasta per 15 meravigliosi anni, prima come direttore della Scuola, poi come Web Editor e infine come Direttore responsabile e Brand Director. Qui ha avuto il fortunato incontro con Roberta e Lapo, indispensabili colonne della sua formazione.
Ispettore per la guida de L’Espresso, ha scritto itinerari golosi per le pagine lombarde del Corriere della sera.
Dopo 36 libri di ricette editi in Italia, ad ottobre 2015 è uscito per Quarry books il suo primo libro di cucina italiana per bambini americani, in lingua inglese, ‘Kids cook italian’.
Una sera, scendendo con un’amica dal suo treno in ritardo, ha avuto l’illuminazione: e se la cena ci aspettasse in stazione? Da quest’idea e con la complicità dei suoi soci è nata iCestini.
Digital-addicted della prima ora, non vive senza il suo amato twitter dove scrive come @panna975 e da ora come @neicestini. Se non volete che si arrabbi non dite mai food: per lei esiste solo il cibo. Quello buono e ben preparato.

Lapo

Il ragiunat della comitiva. Dopo la laurea in Scienze Politiche con specializzazione in Economia Politica alla Statale di Milano, fa la gavetta per qualche anno in PWC come auditor (revisore contabile), lavoro che gli tornerà assai comodo nel prosieguo della sua professione.
Si occupa poi di retail con la catena di negozi Marco, edicole e librerie. Comincia come assistente al direttore generale e successivamente diventa l’amministratore della società. Dal 1999 approda nell’azienda di famiglia, Editrice Quadratum, dove incontra Roberta e Anna, dapprima come CFO, per divenire in seguito amministratore delegato e presidente.
Cerca da allora di tenere a freno la loro creatività, a colpi di fogli Excel e riunioni di budget.
Dopo aver lasciato nel 2015 la guida de La Cucina Italiana, ha deciso di mettere a frutto la sua esperienza con un nuovo progetto imprenditoriale legato al mondo del cibo: iCestini è nata così.
Batterista finito e architetto mancato, si sfoga picchiettando qualunque cosa incontri e ridisegnando i locali dell’azienda a ogni cambio di stagione.
Dà del lei a chiunque, soprattutto alle sue socie.

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